DETRAZIONI FISCALI 2013/ Bonus 65% e 55%


LO SCOPO DEL PACCHETTO - «Si tratta di un intervento importante v olto, anzitutto, a smuovere
gli indecisi. Chi non potev a permettersi il lav oro di ristrutturazione prima, non potrà permetterselo
neanche adesso. Chi, tuttavia, stav a tentennando, ora ha una buona ragione in più per prendere una
decisione».
COSA CI GUADAGNA LO STATO - «Il pacchetto 20-20-20 approv ato dall’Unione europea prevede
che entro il 2020 siano ridotte le emissioni di gas serra del 20%, sia innalzata al 20% la quota di energia
prodotta da fonti rinnov abili e portato al 20% il risparmio energetico. Fallire nell’impresa costerebbe, in
termini di sanzioni, molto di più delle risorse destinate agli incentivi. Inoltre, gli incentivi,
promuovendo i consumi nel mercato dell’edilizia, contribuiscono a sbloccare il settore. Che, in Italia,
dispone della filiera produttiv a più estesa ed è stato uno tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi. Se
l’edilizia si riprende, i guadagni degli operatori del campo si traducono in maggiore base imponibile e, di
conseguenza, in maggiore gettito fiscale per lo Stato. Gli eventuali nuovi occupati, inoltre, sono fonti di
tassazione Irpef».
GLI INCENTIVI PRINCIPALI
Bonus energetico 65% - «Dal primo luglio prossimo, fino al 31 dicembre 2013, i lavori che
determineranno, nelle singole abitazioni, un risparmio energetico godranno di un agev olazione fiscale
del 65%. In questo caso, l’incentiv o viene maggiorato rispetto al 55% previsto in precedenza. Se i lav ori
sono effettuati a livello condominale, si avrà tempo fino al 30 giugno 201 4». Sono tuttavia previste
modifiche rispetto all’attuale bonus, per cui non tutti i tipi di interventi saranno “coperti”. Occorrerà
quindi attendere maggiori dettagli in merito e informarsi nel caso prima di cominciare i lav ori.
Ristrutturazioni edilizia - «Sono prorogate di sei mesi le detrazioni per i lav ori di ristrutturazione. Il
bonus è stato confermato al 50%, fino a una spesa di 96 mila euro. Si avrà tempo sino al 31 dicembre
201 4».
Bonus Mobili - «Si tratta di una novità: anche i mobili acquistati godranno della detrazione del 50%
per le ristrutturazioni edilizie. Il tetto di spesa massima è di 1 0mila euro, mentre l’acquisto dovrà essere
necessariamente correlato al lav oro di ristrutturazione. Se un cittadino avrà rifatto, per esempio, la
cucina, non potrà godere dell’incentiv o per l’acquisto di un letto matrimoniale».
COME OTTENERE L’INCENTIVO - «La spesa dovrà essere necessariamente effettuata con un
bonifico. Sarà necessario indicare, in esso, la causale dell’intervento e la partita Iv a dell’azienda e il
codice fiscale del committente. Per l’ottenimento del bonus fa fede la data del bonifico (che per ottenere i
nuovi bonus sarà possibile effettuare a partire dal primo luglio) e non quella, per esempio, di inizio e fine
dei lav ori. Per tutte le altre pratiche (documentazione all’Asl, fatture, documentazione edilizia, ecc…),
non dovrebbero esserci problemi di alcun tipo: tutti i lav ori di questo genere, normalmente, non sono
effettuabili in autonomia. Occorre affidarsi a dei professionisti. Fa parte del loro lav oro sapere di quale
documentazione c’è bisogno ed entro quando presentarla. Tanto più se si tratta di un intervento
condominale. In quel caso, si dovrà occupare di tutte la pratiche l’amministratore di condominio».