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Categoria: notizie legislazione, norme
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Creato Lunedì, 12 Dicembre 2011 11:59
Presentare un progetto edilizio
Di seguito sono riportate le descrizioni delle categorie di riferimento per la presentazione del progetto edilizio con una distinzione tra progetto edilizio maggiore e interventi edilizi minori.
Interventi edilizi maggiori
Gli interventi
Sono considerati interventi edilizi maggiori le opere di:
- nuova edificazione;
- ampliamento;
- ristrutturazione;
- recupero abitativo di sottotetto.
Per questi tipi di intervento occorre presentare denuncia di inizio attività (ex regime concessorio) art. 41 LR 12/05 (c.d. DIA onerosa o SuperDIA) o richiedere permesso di costruire (ex concessione edilizia) art. 33 LR 12/05.
Effettuare interventi in ambito soggetto a vincolo monumentale o paesaggistico
Per interventi in ambito vincolato occorre ottenere l’autorizzazione dall’Ente di tutela del vincolo.
In caso di vincolo monumentale (ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1089/39) bisogna rivolgersi agli uffici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.
In caso di vincolo paesaggistico ambientale (ai sensi della Parte III del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1497/39 e L. 431/85) bisogna rivolgersi all’Ufficio Tutela Beni Ambientali. Non sono soggetti a verifica dell’impatto paesistico i progetti per i quali sono state acquisite le autorizzazioni sopra menzionate.
Interventi edilizi minori
Gli interventi
Sono considerate Interventi Edilizi Minori le sotto elencate tipologie:
- gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3,1 lettera b), D.P.R. 380/200, ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
- le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
- le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
- i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A di cui al Decreto del Ministero per i lavori pubblici 2 aprile 1969, n. 1444;
- le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici;
- le opere di manutenzione straordinaria ex art. 64 R.E.comportanti rinnovi e/o sostituzione di parti strutturali degli edifici;
- le opere di manutenzione straordinaria ex art. 64 R.E. comportanti frazionamento di unità immobiliari;
- le opere di manutenzione straordinaria ex art. 64 R.E. con modifiche di destinazione d'uso comportanti aggravio di standard;
- le opere di manutenzione straordinaria non rientranti nell'elencazione di cui al comma 2 dell'art. 6 del D.P.R. 380/2001 (in quanto eccedenti tali previsioni);
- le opere di restauro/risanamento conservativo di cui all'art. 65 R.E.;
- le opere di eliminazione delle barriere architettoniche, mediante realizzazione di manufatti che alterano la sagoma dell'edificio;
- la realizzazione di parcheggi pertinenziali interrati secondo l'art. 74.1 R.E.;
- demolizioni, reinterri e scavi che non riguardino cave e torbiere;
- la realizzazione di parcheggi pertinenziali ai sensildell'art. 74.2 R.E. (non in deroga);
- la realizzazione di parcheggi pertinenziali ai sensi dell'art. 74.2 R.E. (in volumi preesistenti);
- impianti tecnologici, con nuovi volumi, non indispensabili per legge;
- interventi di arredo urbano/edicole funebri;
- interventi di completamento ai sensi dell'art.105 R.E.;
- Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Effettuare interventi in ambito soggetto a vincolo monumentale o paesaggistico
Per gli interventi da eseguire in ambito vincolato occorre preventivamente ottenere la conforme autorizzazione dall’Ente di tutela del vincolo.
In caso di vincolo monumentale (ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1089/39) bisogna rivolgersi agli uffici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano.
In caso di vincolo paesaggistico ambientale (ai sensi della Parte III del D.Lgs. 42/04 - ex L. 1497/39 e L. 431/85) bisogna rivolgersi all’Ufficio Tutela Beni Ambientali sono fatti salvi i vincoli facenti capo al Parco Agricolo Sud e al Parco Nord.